Google e Scuola: come le app mi hanno dato una marcia in più. 2) Progettare, ideare e condividere contenuti

Avete presente i software di videoscrittura che ormai tutti noi conosciamo e usiamo quasi nella quotidianità? Per parlarci chiaro i famosi strumenti messi a disposizione nel pacchetto Office (o simili) che ci consentono di scrivere testi, raccogliere e rielaborare dati, creare slide e presentazioni accattivanti? Quante volte avete scritto un testo su formato word nel pc di casa vostra, salvato in chiavetta, scaricato nel pc di scuola e aver dovuto fare i conti con l’incompatibilità dei software? Oppure, aver predisposto una presentazione su PowerPoint da presentare in collegio e scoprire che il pc disponibile non è munito di programma apposito! C’è gente che ha perso in un momento anni di vita per queste cose :-S O ancora, di dover lavorare su un foglio di calcolo (come Excell ad esempio) e dover aggiornarlo continuamente con i dati raccolti da una collega e mandare  e rimandare non so quante email per aggiornare il lavoro, rischiando di perdere il filo e non cavarne piede alla ricerca della versione ultima o definitiva. A questi problemi ovviamente si può porre finalmente rimedio (anche se molte persone mostrano delle reticenze al riguardo) e per farlo non è certo necessario avere una laurea in informatica. Le App di Google ci consentono infatti di sopperire alle difficoltà in modo agevole e veloce, per niente difficile. Occorre solo scaricare le App, rendersi conto che tutto sommato funzionano esattamente come quelle che già usate nel vostro pc (interfaccia grafica simile, funzioni quasi identiche e stessa possibilità di lavoro) con il piccolo particolare che sono pensate per essere condivise in tempo reale con un team di lavoro che può apportare sullo stesso testo diverse modifiche ognuno comodamente da casa propria. Per fare questo tipo di lavoro è anche possibile condividere su cloud, Google Drive driveper intenderci, i file in formato Word che intendete rielaborare con il vostro team di lavoro sino alla versione definitiva, oppure utilizzare le App di Google: Google Documenti; Google Fogli; Google Presentazioni; Google Coggle.

Ma procediamo con ordine.

documentiGoogle Documenti (la versione di Google del conosciutissimo programma di video scrittura WORD) consente, operando su cloud di scrivere documenti testuali e condividerli. La App può essere utilizzata individualmente, da insegnanti e studenti, per scrivere documenti di testo, importarli, esportarli con tutte le classiche funzioni dei programmi per la scrittura. Allo stesso tempo consente di avviare un lavoro collaborativo sfruttando lo strumento che consente di gestire le modifiche e gli aggiornamenti apportati da ciascun membro del gruppo. Il lavoro può essere gestito sia su cloud, quindi online, ma anche scaricato e “lavorato” nel proprio pc senza connessione. Oltre alla possibilità di rielaborare i testi come meglio si desidera, utilizzare font nuovi (esiste una app di Google anche per elaborare nuovi font!), inserire immagini e poter sfruttare tutte le caratteristiche che già conoscete e utilizzate su Word è presente anche una funzione utilissima che consente di trasformare la dettatura vocale in testo scritto. Su questo pensiamo a quanto questo strumento può essere utile per gli studenti DSA o per noi insegnanti. Utilissima anche la funzione che ci consente di trasformare un’immagine fotografica di un testo (ad esempio, trovo in un libro una poesia che mi piacerebbe utilizzare in classe) in testo scritto rielaborabile (lo inserisco sulla LIM, gli alunni possono spostare le parole, evidenziarle, metterle a capo, evidenziare o separare parti del testo, ecc). Ebbene sì, piuttosto che riscrivere parola per parola la poesia posso fotografare la pagina, scaricarla nel mio pc, inserirla come immagine nella mia pagina Google Documenti e trasformarla in testo rielaborabile. Grandioso e utilissimo!

fogliGoogle Fogli invece è la versione di Google di Excell, o Sheets, e ci consente di raccogliere, rielaborare e rappresentare i dati utilizzando sempre le stesse opportunità offerte in funzione cloud (quindi condivisione e possibilità di lavorare in team). Inoltre questa App – integrata con Google Maps o Google Moduli – consente di raccogliere i dati e rielaborarli in tempo reale senza bisogno di compiere passaggi inutili o lungaggini. Ma di Maps e Moduli ne parlerò in altra sede. Stessa cosa per quanto riguarda Google Presentazioni, SlidesApp che consente di creare presentazioni dinamiche in stile PowerPoint: si può lavorare individualmente o in team e le possibilità creative sono tantissime. È possibile creare piccole animazioni e bellissime presentazioni per una lettura efficace e coinvolgente.

E Coogle? Ne avete mai sentito parlare? Beh, però son certa che avete sicuramente sentito parlare di mappe concettuali… e chissà quante volte avete perso tempo cercando di elaborarne di efficaci. In commercio esistono anche dei software appositi (a pagamento, io pure ci sono cascata, o online), certo… ma siete sicuri che siano davvero semplici e intuitivi da usare? In un click invece potrete accedere a Coogle e elaborare velocemente delle mappe concettuali semplici e facilmente leggibili. Come funziona: entrate nella pagina Coogle e accedete con il vostro account di Google; per iniziare utilizzate la versione gratuita (che comunque vi consente di lavorare dignitosamente); sperimentate e divertitevi. Con la versione gratuita avrete la possibilità di: disporre di 1 schema privato e un numero illimitato di schemi pubblici; collaborare in tempo reale; utilizzare un numero enorme di icone e illimitato di caricamento delle immagini; poter fare il dowload in formato PDF o immagine della mappa. Avete inoltre la possibilità di trasformare elenchi puntati e numerati in mappe concettuali, utilizzare colori e forme in modo creativo, utilizzare mappe già disponibili e modificabili in base alle vostre esigenze. Fare Mappe non vi sarà mai sembrato così facile e divertente!

Allora, che state aspettando? Ah… sì… è vero, siete in vacanza. Io ci gioco un po’ coi miei figli 😉

Alla prossima: altre app per creare percorsi entusiasmanti tra i banchi. Come? Google Maps e Earth; Google Keep; QR Code Generator per Google Fogli; Google Classroom… e ancora altro…  🙂 CLICCA QUI E TROVI TUTTO!

PS: se vi siete persi la prima parte Cliccate Qui (primi passi, ricerca in rete e immagini).

 

 

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4 thoughts on “Google e Scuola: come le app mi hanno dato una marcia in più. 2) Progettare, ideare e condividere contenuti

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