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EdMondo e gli ambienti di apprendimento virtuali: il mio primo compito

Che cos’è EdMondo? Niente di più semplice da spiegare: un ambiente virtuale in 3D che opera online ed è dedicato esclusivamente a docenti e studenti per l’innovazione della didattica in classe. Siete entrati in crisi? Effettivamente questa definizione potrebbe portarsi dietro tutto e niente. Dal nome stesso si evince che si tratta di un luogo (mondo) in cui si va educazione (Ed). Ma che tipo di educazione? Educazione alle nuove tecnologie? Educare gli alunni ad avere esperienze di apprendimento “reali” – anche se in realtà si opera nel virtuale – in modo interattivo e collaborativo? Un mondo virtuale e straordinario in cui docenti e studenti di tutta la comunità scolastica lavorano e cooperano per raggiungere fini comuni? Beh, la situazione si fa sempre più complicata…

Quando sono venuta a conoscenza del progetto EdMondo  – gestito da Indire e riconosciuto come parte integrante del grande progetto Scuola Digitale – e ho fatto la domanda per poter frequentare online il corso base, non avevo la minima idea di cosa mi aspettasse. Sinceramente ero convinta fosse una piattaforma per sviluppare in maniera creativa dei percorsi di FlipClass e così, anche per proseguire un ideale percorso formativo avviato lo scorso anno scolastico, ho deciso di provare a frequentarlo. I corsi, che vengono organizzati periodicamente da Indire e sono a numero chiuso, raccolgono una comunità di docenti di tutta Italia che si ritrovano in EdMondo (un mondo virtuale nato per apprendere in modo innovativo) e imparano a progettare nuovi percorsi didattici fortemente pregnanti. Continua a leggere

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Matematicando in classe prima. (2) Orientarsi nel quaderno, i ritmi, la logica e… il pensiero computazionale

All’inizio era il caos, poi la curiosità e i primi sorrisi e infine (si fa per dire) un quaderno coi quadrettoni da imparare a gestire. Per un bambino alle prime armi con righe, quadrettoni, matite rosso-blu, matita “per scrivere e disegnare”, LIM, ascolto e silenzio, prime consegne… non è semplice orientarsi nella nuova realtà in cui viene catapultato. Il bianco foglio A4 su cui disegnava in libertà e i quaderni operativi in cui era sufficiente riempire spazi vuoti, vengono soppiantati dal famigerato quadernone. I bambini non vedono l’ora di usarlo, di imparare a scriverci sopra e di sfogliarlo a casa per mostrare ai genitori i progressi quotidiani ma, entrare tra le pagine di un quaderno, non è semplice e non è sicuramente semplice riuscire a capire dove scrivere o disegnare. Proprio per questo motivo le prime esperienze con il quaderno saranno di “orientamento”, ascolto, osservazione e “allenamento”. Una vera e propria palestra formativa in cui il bambino “dovrà imparare a usare la mano proprio come desidera il cervello”. Da maestra a quadretti ho iniziato con giochi di orientamento, perché i bambini hanno bisogno di acquisire la consapevolezza del proprio corpo in relazione allo spazio, in aula e in palestra ma anche alla LIM e facendo riferimento ai concetti topologici. Dopo aver sondato il terreno delle competenze pregresse si passa poi al quaderno. Come usarlo? Come rispettare gli spazi? Continua a leggere

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EU CODE WEEK: UN’OPPORTUNITÀ PER IMPARARE A CONOSCERE IL LINGUAGGIO DELLE COSE

imageCol tempo vi accorgerete quanto coding, programmazione e linguaggio delle cose siano legati ai concetti di ordine e chiarezza. E forse vi stupirà scoprire che “la rigidità” a cui pensate di andare incontro (algoritmo, computer, freddezza delle nuove tecnologie… lo state pensando… lo so!) in realtà non è altro che un nuovo modo per stimolare la creatività e imparare a vedere la realtà, i problemi e il modo di affrontare la didattica, in modo diverso, tutt’altro che rigido!

E quindi partiamo con ordine: il titolo di questo articolo. Continua a leggere

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Creare lezioni motivanti in piattaforma online

preziEcco un piccolo vademecum su come creare lezioni motivanti e stimolanti utilizzando la piattaforma Blendspace, Edmodo o tutti gli spazi online messi a disposizione per noi insegnanti desiderosi di rovesciare la classe. Facile, veloce e divertente, la piattaforma è il luogo ideale per sviluppare la Flipped Learning. Ovvio è che non dobbiamo pensare di caricare contenuti online in modo automatico o senza rifletterci su. Questo non basterà di certo per raggiungere il nostro intento e creare motivazione nei nostri studenti. Come ogni buon percorso di apprendimento è necessario attivare strategie didattiche valide e ragionate. Facendo un po’ attenzione e senza dimenticare i nostri alunni.

Ecco il mio Prezi su alcuni accorgimenti utili e piccoli consigli sulle numerose potenzialità fornite delle piattaforme. Buona sperimentazione 🙂

Come creare lezioni motivanti in piattaforme online

 

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I segreti della divisione: un percorso FlipClass

divisionPeriodo di studio, sperimentazione, dubbi e nuove sfide. Sto seguendo un corso online sulla Flipped Learning – curato dal Centro Formazione Erickson – e, oltre allo studio e la possibilità di provare nuovi software e nuove prassi, alla fine di ogni modulo è necessario svolgere un compito per sondare quanto abbiamo metabolizzato i contenuti trasmessi e accolto le sfide messe in atto.  Il primo compito che ho svolto è stato quello da me già pubblicato sul blog sulle progressioni aritmetiche di Fibonacci, in cui era richiesto di costruire una webquest su un particolare argomento. Come secondo compito invece ci è stato richiesto – dopo aver visionato i materiali, le risorse e gli esempi didattici presenti in piattaforma e relativi ai tre percorsi proposti di Learning Cycle delle 5 E, Problem Based Learning e Peer Learning –  di strutturate un’attività di Flipped Lesson scegliendo uno dei tre percorsi indicati. Io ho deciso di ideare una lezione secondo il modello del Learning Cycle (di cui ho scritto in precedenza).

La mia lezione è stata pensata per una classe seconda di scuola primaria; la disciplina di riferimento è matematica; l’argomento è presentare il concetto di divisione. Ho strutturato la lezione seguendo un preciso schema e cercando di spiegare come avrei lavorato. Ecco il mio lavoro: Una Learning Cycle sul concetto di divisione

Il terzo compito invece consisteva nel creare un percorso su Blendspace (clicca qui per saperne di più) o una piattaforma simile. Io ho pensato un percorso multimediale di contenuti di vario tipo (alcuni già presenti online e altri creati e caricati da me) sviluppando la lezione sulla divisione. Ecco il mio percorso I SEGRETI DELLA DIVISIONE.

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Lezioni capovolte e nuove prassi: ecco cosa c’è da sapere

Se tecnologici proprio dobbiamo essere allora facciamo in modo di esserlo col cervello. Se dobbiamo educare alle nuove tecnologie – perché, a questo punto, non se ne può proprio fare a meno – facciamolo creando consapevolezza, senso critico e avvedutezza. C’è poco da girarci attorno: ormai non possiamo più prescindere da tecnologia e processi digitali in atto; non possiamo far finta che gli sviluppi tecnologici e sociali della rete internet degli ultimi vent’anni abbiamo cambiato il nostro approccio all’informazione e alla formazione. La continua partecipazione attiva nel produrre contenuti multimediali e fruirne di nuovi sta coinvolgendo tutti in maniera vorticosa, sviluppando reti di utenti che creano, rielaborano e condividono nuovi materiali digitali. Questa rivoluzione ha cambiato il modo fruire delle informazioni e, inevitabilmente, ha influito anche sul modo di apprendere. Per questo motivo si sente sempre più spesso parlare di capovolgere (to flip) quelli che, per molti anni, sono stati i punti cardine dell’attività didattica – lezione frontale e studio individuale a casa – per abbracciare nuove pratiche in grado di cavalcare il processo di digitalizzazione che ha investito anche le scuole. Si è così arrivati al concetto di Flipclass (classe capovolta), un vero e proprio capovolgimento della didattica, Continua a leggere

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Una webquest su Fibonacci e le progressioni aritmetiche

fiori fibonacciPubblico la mia prima webquest creata per il corso online sulla Flipp Class tenuta dal Centro Formazione Erickson. La webquest è uno strumento che permette di impostare la didattica capovolta in classe, un valido aiuto ideato dai docenti che permette loro di guidare i propri studenti in un percorso autonomo di conoscenza e scoperta di nuovi contenuti. Per saperne di più vi rimando a questo sito webquest.it.

La mia webquest, caricata su documento PowerPoint è ricca di contenuti e link a video caricati on line Continua a leggere