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Utopia

Isola dove tutto si chiarisce.

Qui ci si può fondare su prove.

L’unica strada è quella di accesso.

Gli arbusti fin si piegano sotto le risposte.

Qui cresce l’albero della Giusta Ipotesi

con rami districati da sempre.

Di abbagliante ilarità è l’albero del Senno

presso la fonte detta Ah Dunque È Così.

Più ti addentri nel bosco, più si allarga

la Valle dell’Evidenza.

Se sorge un dubbio, il vento lo disperde.

L’eco prende la parola senza che la si desti

e chiarisce volenterosa i misteri dei mondi.

A destra una grotta in cui giace il senso.

A sinistra il lago della Profonda Convinzione.

Dal fondo si stacca la verità e lieve viene a galla.

Domina sulla valle la Certezza Incrollabile.

Dalla sua cima si spazia sull’Essenza delle Cose.

Malgrado le sue attrattive l’isola è deserta,

e le tenui orme visibili sulle rive

sono tutte dirette verso il mare.

Come se da qui si andasse soltanto via,

immergendosi irrevocabilmente nell’abisso.

Nella vita inconcepibile.

Poesia di Wisława Szymborska da Vista con granello di sabbia.

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In seconda si vola alto!

Anno nuovo, aula nuova e… porta vecchia! La nostra nuova aula è stata riempita di tanti libri e giochi colorati, quaderni e scatole decorate che contengono tante sorprese… ma la porta che ci conduce dentro il nostro mondo è di un triste marrone e sa di vecchio. Come fare? Ci pensa maestra Michela 🙂

Tra i tanti film che amo c’è Up! Lo conoscete? up!E’ la storia di un burbero vecchietto che un tempo era un simpatico sognatore, innamorato della vita e della sua dolce e avventurosa metà. Quando si ritrova solo, sfiduciato e triste dopo la morte della moglie, decide… guidato dalla sua forza e dal ricordo del suo amore… di sfuggire alla minaccia della casa di riposo: gonfia tutti i palloncini che ha a disposizione (il suo mestiere era proprio il venditore di palloncini) e facendoli sbucare fuori da camino della sua casa crea la magia delle magie. Il nostro protagonista si ritroverà a svolazzare con la sua dimora i cieli di mezzo mondo arrivando nel luogo che aveva sognato per tutta la vita. Incontrerà nuovi amici, supererà mille difficoltà e scoprirà ancora una volta quanto è bella la vita!

Questo film mi ha ispirata per “riesumare” la porta della nostra aula. C’è la scuola, colorata e con la porta aperta e accogliente (dentro la quale si leggono i nomi delle maestre), un bel cartello con su scritto 2B, e tanti palloncini quanti i bambini e le bambine della classe che fanno volare alto la scuola. Una metafora del nuovo anno: l’entusiasmo, le energie, la grinta e la gioia dei bambini fanno volare alto la scuola. Loro stessi, aiutati dalle loro maestre, voleranno alto per raggiungere i risultati sperati e realizzare sogni di amicizia, pace, armonia e felicità. Insieme si diventa grandi e insieme si viaggerà alla scoperta di nuove avventure. Questo è l’augurio che io e le mie colleghe di team auguriamo ai nostri alunni e a tutte noi! E come diceva il mio maestro “Chi comincia bene è a metà dell’opera”!

Come ho fatto?

  1. Ho cercato su Google l’immagine a colori di una scuola.
  2. Ho rielaborato l’immagine su Word inserendo il nome del team docente e il cartello della classa.
  3. Ho ritagliato l’immagine e l’ho incollata con colla vinilica, sotto e sopra per dare lucentezza), a un pezzo di cartone spesso mezzo centimetro – in modo da creare un effetto 3D.
  4. Ho creato tanti palloncini quanti i nomi dei bambini e delle bambine inserendoci dentro il loro nome scritto a pennarello.
  5. Ho creato uno sfondo usando cartoncino azzurro e fogli bianchi per le nuvole.
  6. Ho incollato sullo sfondo la scuola – bene al centro – inserendoci dentro dei fili di lana che ho aperto a raggiera.
  7. All’estremità di ogni filo ho incollato un pezzo di cartoncino di mezzo centimetro di spessore e poi il palloncino – sempre per creare l’effetto 3D.

Ecco il risultato 🙂

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Che ve ne pare? I bambini erano entusiasti ❤

 

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Casteddu mi praxit

Amo la mia città. Amo viaggiare (ho vissuto per un anno anche altrove) ma poi torno sempre con piacere a casa. Perché Cagliari, fatta di contraddizioni… di aspetti da migliorare… di problemi da risolvere, è la mia città e mi piace viverci. Negli ultimi anni la mia città è cambiata molto, è migliorata, rifiorita. Certo, c’è ancora molto da fare e siamo, per molti versi, ancora in fase sperimentale. Come è sperimentale la nuova area pedonale di Via Roma che ha creato non pochi problemi al Sindaco e suscitato le ire funeste di molti cittadini. Stessa cosa accadde per i lavori (cantieri aperti per mesi) su strade e piazze che oggi ci fanno godere pienamente la bellezza della nostra città, per l’introduzione delle piste ciclabili (e un incremento del ciclismo e dei ciclisti… tra cui anche io), per la campagna su Cagliari città dello sport e la creazione di luoghi dove poter praticare sport a cielo aperto e per la rinascita del lungo mare Poetto (luogo abbandonato e trascurato da sempre). Insomma, questo Sindaco ha osato con coraggio e io ne son contenta. Vedo certamente anche i disagi che continuano a persistere, i problemi che devono ancora essere risolti… ma sono fiduciosa. Perché Cagliari è finalmente una città di cui andar fieri, è ancora più bella. Ogni cosa dev’essere costruita nel tempo, con coraggio, energia e fiducia.

Quindi, non amando chi si lamenta in maniera sterile e cercando invece di reagire – quando possibile – alle critiche non costruttive con la gioia e l’ilarità che mi contraddistinguono, ho avuto un’idea. Ieri, giornata di Ferragosto, io e la mia famiglia abbiamo fatto i turisti nella nostra città (gremita di turisti) battendo anche la tanto criticata area pedonale di Via Roma. E lì la mia idea ha preso forma e si è fatta foto 😉 La cosa è piaciuta talmente tanto al pubblico dei social da guadagnarsi una citazione e pubblicazione in un giornale online. Sorrido ma di questo ma sono contenta: bisogna sempre trovare il lato positivo in ciò che ci circonda e metter su il sorriso non può che rendere più leggera una vita spesso troppo pesante.

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Io e la mia famiglia, nell’area pedonale di Via Roma, in versione Beatles Abbey Road

 

 

 

 

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Quando la maestra è in vacanza: matematica, scienze e informatica… sotto l’ombrellone (3)

Terza e ultima parte del capitolo “Quando la maestra è in vacanza…”: libri di informatica. Premesso che non ho assolutamente acquistato libri di informatica applicata (ho già dato alle superiori e all’università) e non ho intenzione di tediarmi e tediarvi con la logica di programmazione, vi segnalo due libri di coding che potrebbero tornarvi utili. Il primo è un po’ più “serio” mentre il secondo è decisamente “giocoso”.

Se state muovendo i primi passi nel mondo del pensiero computazionale e del coding, ma anche se li avete già mossi, e avete bisogno di una guida che vi accompagni durante tutto l’anno scolastico, questo è un libro che fa per voi: “Il coding nella Scuola primaria. Guida pratica per l’insegnamento del Coding con Code.org, Scratch e Minecraft” di D. Angeloni, P. Cardini e G.B. Ronsivalle (Docendum-WeMole). Coding scuola primariaIl libro riassume un’esperienza di Coding effettuata nell’anno scolastico 105/2016 riguardante un corso di Coding che ha coinvolto più di duemila alunni della Scuola primaria. Questa esperienza ha dato vita a un vero e proprio manuale destinato ad insegnanti, educatori (ma anche genitori) che ritengono importante portare avanti l’informatica sin dalla prima infanzia e credono che possa diventare un ottimo veicolo per fare della buona didattica. Con questo libro avrete una guida operativa per poter comprendere come insegnare il Coding ai bambini e, allo tesso tempo, iniziare un percorso di auto-formazione sulle tecniche della programmazione. Cosa trovate all’interno: percorsi didattici organizzati per argomento e livelli di difficoltà; obiettivi didattici specificati per ogni unità di apprendimento proposta; finalità da raggiungere e metodo adatto da applicare; attività e giochi sul coding; Continua a leggere

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Quando la maestra è in vacanza: matematica, scienze e informatica… sotto l’ombrellone (2)

Come promesso, ecco la seconda parte dei consigli di lettura. Questa volta vi propongo alcuni libri di scienze.

SCIENZE.

Partiamo da un ebook per noi adulti. “Insegnare e apprendere scienze e tecnologia con le indicazioni nazionali” di Tiziano Pera, GiuntiScuola. lllUn libro che dal piacere di insegnare scienze e tecnologia nella scuola primaria e, partendo proprio dalle Indicazioni Nazionali, offre ottimi spunti di riflessione per avviare nella primissima infanzia il pensiero scientifico e stimolare nei bambini le curiosità per affrontare il mondo delle scienze. Troverete riferimenti sia sul piano teorico che pratico per affrontare al meglio la didattica delle scienze, esempi di micro-segmenti curricolari e verticali per progettare una didattica finalizzata a sviluppare le competenze negli allievi. Argomenti trattati (in breve): le Scienze nella scuola primaria; oggetti, materiali e trasformazioni; osservare e sperimentare sul campo; l’uomo, i viventi e l’ambiente; astronomia e scienze della terra; chimica e biologia; tecnologia.

Un altro libro interessante, molto diverso dal precedente ma anch’esso con un approccio maieutico, è “L’evoluzione” di Maria Arcà (Carocci Faber editore, Collana Incontrare le Scienze): un excursus sul cambiamento dei viventi nel tempo Continua a leggere

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Quando la maestra è in vacanza: matematica, scienze e informatica… sotto l’ombrellone (1)

Per un mese intero ho tenuto duro: staccare e niente scuola. Ho letto romanzi, fatto parole crociate sotto l’ombrellone, visto gli amici, ho studiato musica e suonato la mia nuova chitarra elettrica, giocato con i miei figli, viaggiato per la Sardegna e ripreso in mano l’inglese in previsione del viaggio in Norvegia (perché il norvegese non si impara così dall’oggi al domani eh). Missione relax. Ma già dopo i primi venti giorni di luglio ho iniziato a fremere guardando con occhi languidi i libri acquistati a giugno in vista del futuro. Così ho ceduto! E voi? Siete riusciti a tenervi lontani dalle spire del lavoro? Nel caso vi pungesse vaghezza… condivido con voi quelli acquistati e letti in questo periodo ma includo nella lista dei consigli alcuni libri che ho letto da tempo e ripropongo spesso anche tra i banchi. Vi offro una piccola bibliografia tematica che comprende libri di matematica (per noi adulti ma anche qualche libro per i bambini), libri di scienze (per noi ma anche per loro) e infine alcuni libri di coding che userò l’anno prossimo a scuola. Eccoli. Continua a leggere