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The nightmare before Christmas: cineforum in classe prima

img_2609Il Natale è alle porte e i bambini sono in fibrillazione per l’attesa dell’evento più importante dell’anno. L’aula è vestita a festa già da alcune settimane e ogni giorno tagliamo un pezzetto di barba di Babbo Natale facendo il conto alla rovescia. Le mattinate trascorrono veloci e laboriose e i pomeriggi si fanno più sognanti lasciando spazio ai racconti, le suggestioni e i preparativi per le feste: disegni natalizi, addobbi, canti e storie. Nella nostra classe c’è una bella LIM e i bambini, dall’inizio dell’anno, mi chiedono di poter vedere qualche film insieme di tanto in tanto. Così decido di cogliere l’occasione al volo per l’ultimo venerdì pomeridiano prima delle vacanze e proporre ai miei piccoli studenti un film a me molto caro: The nightmare before Christmas, di Tim Burton. Forse potrebbe sembrare una scelta azzardata perché Tim Burton, si sa, racconta storie per un pubblico particolare… che conosce e apprezza il suo stile: personaggi e ambienti tra il gotico e l’impressionismo, storie cupe e inquietanti, contenuti e dimensioni profonde e oscure ma affascinanti e ricche di suggestioni. Un dubbio però mi attanaglia: “Il film sarà adatto ai miei alunni? È possibile che rimangano sopraffatti dalla paura senza riuscire a cogliere il senso più intenso e puro del film?” –  Decido comunque di rischiare facendo anche riferimento al fatto che i miei figli amano e hanno visto quel film tante volte (già da piccolissimi) e io, dopo la visione, porterò avanti un piccolo cineforum per riflettere insieme e magari spazzar via paure e dubbi. Continua a leggere