Un percorso di Attività Alternativa alla religione cattolica. Classe Prima

IMG_3164Come è noto ogni bambina e bambino ha diritto a non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica a scuola e poter avere un’alternativa. Oramai i genitori che decidono per i propri figli una via laica tra i banchi sono in aumento (o perché appartenenti a fedi religiose diverse, o perché atei, o perché credono che la scuola, in quanto laica, non debba impartire insegnamenti religiosi) e la scuola sta rispondendo a questa esigenza in maniera abbastanza organica. Solitamente le scuole predispongono dei progetti non strutturati che vengono poi sviluppati dagli insegnanti di attività alternativa. Non esistono libri di riferimento, sussidiari, quaderni operativi ma online è possibile trovare percorsi predisposti da insegnanti che da tempo si dedicano a questo. Nel sito dell’UAAR, ad esempio, esistono una serie di indicazioni e percorsi già sviluppati o da sviluppare.

Quest’anno mi sono state affidate le due ore di attività alternativa per una mia alunna di prima. Il percorso di Attività Alternativa che ho predisposto è stato sviluppato tenendo conto degli obiettivi di apprendimento da raggiungere in classe prima e dell’esperienza pregressa dell’alunna. Le attività si sono svolte nella piccola biblioteca della mia scuola e anche nell’aula polifunzionale a nostra disposizione. Gli obiettivi perseguiti hanno riguardato in modo particolare: l’educazione alla conoscenza di sé in relazione agli affetti, agli altri, alla realtà legata al vissuto personale ma anche in relazione con il mondo.

Il progetto-laboratorio si è snodato in tre percorsi chiave:

  • La conoscenza di sé
  • La relazione con gli altri
  • Il mondo che ci circonda

Le attività si sono sviluppate quasi sempre intorno alla lettura di un albo illustrato adatto ad affrontare la tematica proposta a cui sono seguite attività artistico-creative, sperimentazioni e discussioni. Tutto il percorso effettuato durante l’anno è stato raccolto in un quaderno in stile LapBook e, nella fase finale, in un cartellone murale regalato poi alla classe.

Nello specifico le varie fasi, sviluppate non in ordine cronologico ma in base alle esperienze e alle curiosità emerse dall’alunna durante l’arco dell’anno, sono state queste:

LA CONOSCENZA DI SÉ

  1. Io sono “…” mi presento! – Preparazione del LapBook-Quaderno e lettura animata della storia La bambina senza nome (Roberto Piumini, C’era una volta ascolta).
  2. Chi sono? Uno o tanti me stesso? – Lettura dell’albo illustrato Pezzettino di Leo Lionni e attività di collage “Strappa e incolla” sul quaderno. IMG_2984
  3. Con le mie mani mi piace fare – Lettura del brano Le mani di Takatuan (Roberto Piumini, Storie per chi le vuole) e attività creativa.
  4. Sono felice quando: alla scoperta delle emozioni – racconto di esperienze e illustrazione di alcuni momenti di vita vissuta; il gioco delle emozioni.
  5. Sentimenti e emozioni – Lettura dell’albo illustrato La coccinella prepotente di Eric Carle, riflessione guidata e creazione della busta della gentilezza.
  6. Le emozioni (due giornate) – Percorso-gioco alla scoperta e al riconoscimento delle principali emozioni: gioia, tristezza, rabbia e paura. Ideazione e costruzione del volto delle emozioni. 

  7. I sogni son desideri (diverse giornate) – Raccontare con un disegno come si sogna il Natale alle porte (disegno e lapbook creativo); La mongolfiera dei sogni (attività creativa sui sogni nel cassetto), lettura Il sogno di Gianna (Stefano Bordiglioni, Un attimo prima di dormire); Visione del cortometraggio “Il bruco che voleva vedere il mare”: lettura degli elementi chiave e comprensione della trama narrativa, raccontare per immagini e sequenze la storia del bruco, rispondere per iscritto a semplici domande sulla storia.
  8. Crescere ramo dopo ramo senza dimenticare le radici (diverse giornate) – IMG_2996Percorso sull’albero di Bruno Munari (dal libro Disegnare un albero): imparare a disegnare gli alberi e riflettere sul senso di crescita di se stessi. Utilizzare la metafora dell’albero per raccontare se stessi e il proprio percorso di crescita. Rappresentare se stessi immaginandosi un albero. L’albero di giorno e di notte: luci e ombre… ma sono sempre io? (gestire le emozioni e scoprire se stessi). Questo lungo percorso si è svolto attraverso la lettura di alcuni albi illustrati, tra cui Federico di Leo Lionni, e numerose attività creative di collage, utilizzo particolare di pastelli a cera e a olio.
  9. Racconto la mia storia: prima… poi… infine? – Ripercorrere il proprio vissuto, fatto di cambiamenti, attraverso l’albo illustrato Prima c’era un fiore, di Angela Nanetti e Pia Valentinis, e rappresentare, con piccoli lapbook, disegni e immagini fotografiche, la propria crescita.

IO E GLI ALTRI

  1. Siamo tutti uguali proprio perché diversi (due giornate) – Lettura dell’albo illustrato Piccolo blu e Piccolo giallo di Leo Lionni, attività creativa coi colori primari e secondari, ritaglio e creazione di Lapbook a finestra e incastro; Lettura dell’albo Elmer l’elefante variopinto e attività mirata.IMG_2985
  2. Io sto bene quando… sono con te! (due giornate dedicate): l’amicizia e la famiglia. Lettura dell’albo illustrato L’onda e attività creative.
  3. Il nostro Natale (quattro incontri) – Il Natale e il senso di famiglia: raccontare il Natale da un punto di vista laico; il senso della famiglia, gli affetti durante le festività, tradizioni e gesti d’amore. Attività di ascolto di storie ed esperienze, ricerca e lettura sulla tradizioni del Natale nelle diverse culture; scoprire il significato del dono.
  4. La mia famiglia (diverse giornate) – Raccontare sentimenti, emozioni ed episodi legati alla propria famiglia: la casa che si apre e racconta (creazione di un lapbook narrativo a finestre; L’albero della vita (scoprire le radici della propria esistenza ripercorrendo l’albero genealogico): pagina interattiva sul quaderno con l’albero genealogico e i suoi frutti; raccontare con parole e immagini la propria famiglia.IMG_2994

IL MONDO CHE CI CIRCONDA

  1. Stare bene con gli altri… per stare in pace con il mondo – Riflettere sul conflitto e sui problemi della quotidianità in relazione agli altri. Lettura dell’albo Perché di Nikolaj Popov, sulla tematica della guerra e discussioni guidata.
  2. I bambini e la pace: un diritto fondamentale! (aprile-maggio e giugno): Laboratorio sul significato e il concetto di pace sviluppato a partire dal libro I bambini e la pace di E. Damon. Cosa significa fare pace? Come costruire un mondo basato sui valori della pace (dal micro al macrocosmo)? Ideazione, elaborazione e preparazione del cartellone IL MANIFESTO DELLA PACE: i colori della pace, l’albero della pace, le bandiere della pace e gli uccelli della pace. Percorso di conoscenza sugli usi, le tradizioni e le consuetudini legate ai simboli della pace.IMG_3159

 

Nel prossimo anno scolastico porterò avanti un percorso sui diritti del bambino… Stay Tuned!

 

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