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FLIP CLASS (2). Il regno animale: un percorso blended learning

Dopo aver predisposto la piattaforma didattica e ottenuto l’accesso dei mie studenti-genotori, ho inziato a progettare due percorsi: uno di geometria (per il mio corso avanzato di flipped learning) ancora in fase di elaborazione e questo di scienze. Pensa che ti ripensa è saltato fuori un percorso in blended learning, ma perché? Sì, certo… ci rovesciamo (con la flipped learning) ma in realtà questo percorso sul regno animale è molto di più. Un tempo si preparavano le unità didattiche che poi sono diventate di apprendimento ma oggi, per stimolare… incuriosire… motivare e facilitare i bambini, le lezioni devono essere altro: un processo di apprendimento costante in cui le conoscenze diventano competenze e il sapere si sviluppa dalla curiosità. Così applico la mia inversione di marcia con la Flipped Learning (la didattica della classe rovesciata) ma non solo: uso altri strumenti, mi avvalgo di altre metodologie.  Mentre progettavo il mio percorso sul regno animale, le idee hanno preso piede e dalle lezione simil-frontale (che poi raramente le mie lezioni lo sono davvero) si è sviluppato un intero nucleo tematico. Non la classica lezione “Bambini, prendete il libro di scienze a pagina tot… e leggiamo” oppure “Scriviamo il titolo e preparatevi per il dettato” (brividi) ma, decisamente, molto altro: stimolante per me da costruire e progettare (una sfida lunga due mesi) e sicuramente più coinvolgente per i miei alunni.

Come ho progettato?

SCELTA DEI CONTENUTI. Il primo passo è stato capire quali argomenti sviluppare. Ho cercato di focalizzare l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le competenze previste per la classe seconda, quindi ho ipotizzato, a grandi linee, le attività e i contenuti da sviluppare. Ho sistemato il nucleo tematico in tabella per poter poi scandire bene i tempi… ipotizzando un lasso di tempo di circa due mesi.

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COME SVILUPPARE I CONTENUTI. Continua a leggere

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Alla scoperta dell’uva

Lo scorso anno, in prima, abbiamo affrontato la stagione autunnale da un punto di vista scientifico soffermandoci sui cinque sensi (che ci hanno aiutato nella fase di scoperta, osservazione e acquisizione delle informazioni utili per trarre conclusioni) e sui frutti dell’autunno. In classe abbiamo descritto, dopo attenta osservazione, i frutti portati da casa, li abbiamo toccati, annusati e assaporati. Infine abbiamo raccolto tutte le nostre informazioni sul quaderno attraverso le nostre illustrazioni e una serie di semplici parole chiave. Stavamo facendo i nostri primi passi nel mondo delle scienze e, a novembre ci muovevamo ancora incerti nella scrittura. Quest’anno, molto più competenti e autonomi, ci siamo potuti spingere oltre: ci siamo avventurati alla scoperta dell’uva. “Ovviamente, cari bambini, lo faremo con gli strumenti che sono in nostro possesso e con un approccio scientifico”. Ho deciso di scegliere l’uva perché alcune settimane fa ho scoperto che alcuni bambini non avevano mai sentito parlare di “ACINO” e poi anche per riprendere il percorso sul ciclo vitale intrapreso lo scorso anno. Inoltre ho preso la palla al balzo per iniziare a insegnare ai bambini come costruire una piccola mappa concettuale (che nel nostro caso è più un semplice diagramma) e raccogliere insieme, passo dopo passo, le informazioni in modo schematico e facile da rileggere.

Abbiamo iniziato a lavorare insieme alla LIM e sui quaderni: una serie di domande chiave – che richiamavano la loro attenzione sul lavoro svolto lo scorso anno e ripreso in questi mesi – ci hanno permesso di costruire, passo passo, il seguente diagramma:

uvaIl diagramma ha preso vita dalle nostre riflessioni divenute parole chiave e infine si è concluso con alcune immagini esemplificative del ciclo di vita della pianta dell’uva.

Abbiamo continuato il nostro percorso Continua a leggere